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giovedì 4 giugno 2015

Lago dell'Accesa



Lago dell’Accesa (sulle tracce degli Etruschi)
-Il lago dell'Accesa (ant.te Lacus Lacchise) si trova nell'area di delle Colline Metallifere grossetane verso la Maremma grossetana, all'estremità meridionale del territorio comunale di Massa Marittima. Il lago, di origine carsica, dà vita al fiume Bruna, ed è caratterizzato da profondità variabili mediamente tra i 20 e i 40 metri circa; presenta la tipica flora lacustre, con arbusti e canneti che si sviluppano in prossimità delle sponde.
-Il lago era già conosciuto in tempi molto remoti.
Gli Etruschi si insediarono già nel VI secolo a.C. nell'area del lago dell'Accesa, grazie alla presenza dei vicini giacimenti minerari di argento, piombo, materiali ferrosi ed oro, sebbene quest'ultimo in quantità piuttosto scarsa. Il distretto industriale etrusco si sviluppò sulla vicina area collinare: ancora oggi rimangono numerose tracce nel parco naturale, dove sono visibili anche alcune tombe e resti di edifici abitativi.
L'attività industriale proseguì anche nei secoli successivi, sia in epoca romana che oltre. Nelle località di Forni dell'Accesa e di La Pesta, ubicate all'interno del parco, si sono conservati i resti degli altiforni che testimoniano la passata attività siderurgica, legata all'industria estrattiva.
L'interruzione delle attività industriali coincise con l'inizio delle opere di bonifica settecentesche intraprese dai Lorena, che determinarono, tra l'altro, una notevole riduzione della superficie lacustre, a vantaggio di nuovi terreni ottenuti per le attività agricole, prevalentemente legate alla coltivazione del tabacco.



Lago dell'Accesa
Fotocamera    SONY    DSLR-A580 - f/9 - t.e 1/25 - ISO 100 - l.f 90mm

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